Il co-sleeping nello stesso letto è una decisione personale che deve essere presa con attenzione e consapevolezza. Sebbene molte culture pratichino il co-sleeping da secoli, nel mondo occidentale contemporaneo le preoccupazioni relative alla sicurezza e al benessere del neonato hanno dato origine a dibattiti tra genitori ed esperti.
I benefici del co-sleeping sono numerosi, sia per il neonato sia per i genitori. Per i genitori, dormire vicino al proprio bambino può facilitare l’allattamento notturno, favorire un legame emotivo più forte e offrire una maggiore sensazione di sicurezza e comfort. Per i neonati, il contatto ravvicinato può dare conforto, regolare la temperatura corporea e il battito cardiaco e favorire un sonno più tranquillo.
Nonostante tutti questi benefici, è fondamentale essere informati sui rischi del co-sleeping e adottare misure per garantire la sicurezza del neonato. In questo post ti spieghiamo se il co-sleeping nello stesso letto è sicuro e offriamo alcune raccomandazioni ai genitori che desiderano adottare questa soluzione.
Rischi di dormire con il neonato nello stesso letto
La raccomandazione dell’American Academy of Pediatrics (AAP) è di non condividere il letto con il neonato in nessuna circostanza, nemmeno con i bambini nati da parti gemellari o multipli.
Il motivo è che condividere il letto con un neonato può aumentare il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e di altri incidenti legati al sonno, come il soffocamento. Questi rischi sono particolarmente elevati nei primi sei mesi di vita.
Non condividere il letto, ma condividi la stanza
È consigliabile che il neonato dorma nella stessa stanza dei genitori almeno durante i primi 6 mesi. In questo modo, sia la mamma sia il bambino potranno beneficiare dei vantaggi del co-sleeping: la comodità dell’allattamento, il legame e il conforto del neonato…
Infatti, l’AAP raccomanda di condividere la stanza perché riduce del 50% il rischio di SIDS ed è molto più sicuro che condividere il letto.
Scegli una culla o un lettino co-sleeping accanto al letto. Queste soluzioni permettono al neonato di avere uno spazio sicuro tutto per sé, restando vicino ai genitori. Puoi portare il tuo bambino nel tuo letto per allattarlo e confortarlo, ma quando sarà di nuovo pronto a dormire riportalo nella sua culla.
Evita questi rischi del co-sleeping nello stesso letto
- Se c’è la possibilità che tu ti addormenti mentre il tuo bambino è con te nel letto, assicurati che non ci siano cuscini, lenzuola o coperte che possano coprirgli la testa o farlo surriscaldare. Non appena ti svegli e ti rendi conto della situazione, è meglio riportare il bambino nella sua culla.
- Evita di addormentarti con il tuo bambino in altri luoghi. Il rischio di morte infantile correlata al sonno è superiore del 60% quando i neonati si addormentano con un adulto su un divano o una poltrona.
- Se il bambino ha meno di 4 mesi o è nato prematuro, il rischio di soffocamento nel letto dei genitori è da 5 a 10 volte maggiore.
- Se hai consumato alcol, fumato o assunto qualche farmaco, non far dormire il tuo bambino con te per nessun motivo. Il rischio di morte infantile correlata al sonno è oltre 10 volte maggiore per i neonati che condividono il letto con una persona affaticata, che ha assunto farmaci capaci di rendere più difficile il risveglio o che ha consumato sostanze come alcol o droghe.
6 consigli per praticare il co-sleeping in sicurezza
Se decidi di praticare il co-sleeping, segui le raccomandazioni di sicurezza e consulta il tuo pediatra per assicurarti di prendere la decisione migliore per la tua famiglia.
- Superficie rigida. Assicurati che il materasso su cui dormite sia rigido e non ceda.
- Senza cuscini: Il letto dei genitori deve essere completamente privo di cuscini, coperte pesanti, peluche e qualsiasi altro oggetto che potrebbe causare soffocamento. Molti esperti consigliano ai genitori di rimanere sotto le lenzuola e di posizionare il bambino più in alto, in modo da evitare il rischio di coprirgli la testa durante la notte.
- Posizione supina. Metti sempre il bambino a dormire sulla schiena: è la posizione più sicura per ridurre il rischio di sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS).
- Posizione del bambino. Metti il bambino accanto alla madre anziché tra i due genitori. In questo modo si riduce il rischio che rimanga intrappolato tra i due adulti.
- Spazio sufficiente. Assicurati che il bambino abbia abbastanza spazio e possa muoversi senza rischiare di cadere dal letto o di rimanere intrappolato tra il materasso e la parete. Un letto più grande può essere utile per offrire lo spazio necessario ed evitare schiacciamenti accidentali.
- Usa una culla co-sleeping. Il modo migliore per praticare il co-sleeping in sicurezza è usare una culla co-sleeping, così il bambino avrà uno spazio sicuro tutto per sé pur restando vicino a te.






