La plagiocefalia è un termine che descrive un appiattimento o una deformità della forma della testa del neonato. Può verificarsi a causa di diversi fattori, tra cui la posizione in cui il neonato trascorre frequentemente il tempo, ad esempio dormendo nella stessa posizione su un materasso inadatto o trascorrendo molte ore su una sedia per neonati, una sdraietta, un passeggino, ecc. Questo può portare a una pressione costante su un lato della testa, provocandone l’appiattimento.
La plagiocefalia non è la deformazione di un singolo osso, bensì il rapporto tra le ossa e il modo in cui cambiano gli assi della testa, influenzando molti aspetti. Uno degli aspetti influenzati dall’asimmetria cranica sono le coliche del lattante.
Qual è il rapporto tra plagiocefalia e coliche del lattante?
Il nervo vago è una parte fondamentale del sistema nervoso autonomo, che regola funzioni vitali come la digestione, la frequenza cardiaca e la respirazione. Oltre a queste funzioni, il nervo vago influisce anche sul tono muscolare e sulla postura, soprattutto nella zona del collo e della testa.
Quando un neonato sviluppa la plagiocefalia, può verificarsi uno squilibrio del tono muscolare nella zona del collo e della testa. Ciò può essere dovuto alla pressione costante esercitata su un lato della testa, che può portare il neonato a preferire determinate posizioni e movimenti. Di conseguenza, il tono muscolare può risentirne e questo, a sua volta, può influire sulla funzione del nervo vago.
Un tono muscolare squilibrato può esercitare una pressione aggiuntiva sulle strutture vicine, compresi i nervi, come il nervo vago, che attraversa la zona del collo. Questa pressione aggiuntiva potrebbe interferire con il normale funzionamento del nervo vago, compromettendo potenzialmente la sua capacità di regolare le funzioni digestive, cardiache e respiratorie, tra le altre.
Inoltre, alcuni studi suggeriscono che la postura e il tono muscolare possano influire sull’attività del nervo vago. Pertanto, uno squilibrio del tono muscolare causato dalla plagiocefalia potrebbe avere un impatto sull’attività del nervo vago. La pressione sul nervo vago è una delle possibili cause delle coliche del lattante.
Che cosa sono le coliche del lattante?
Le coliche del lattante sono caratterizzate da episodi di pianto inconsolabile nei neonati sani, generalmente durante le prime settimane e fino ai primi mesi di vita. Si ritiene che possano essere correlate all’immaturità del sistema digerente e alla sovrastimolazione sensoriale. È qui che entra in gioco il nervo vago. Alcune teorie suggeriscono che l’iperattività o la pressione sul nervo vago, che regola la funzione gastrointestinale, potrebbero contribuire alle coliche del lattante scatenando risposte eccessive nel sistema digerente del neonato.
Sebbene il rapporto diretto tra coliche del lattante e plagiocefalia non sia ancora completamente compreso, è evidente che entrambi possano essere influenzati dall’attività del nervo vago e da fattori correlati. Un approccio integrato e personalizzato, che consideri sia la fisiologia del neonato sia le pratiche terapeutiche, è fondamentale per affrontare efficacemente queste problematiche e promuovere il benessere infantile.






